........................................MARISA
CORDIOLI
Molti le chiamano poesie, io le chiamo "giochi di parole ", nascono all'improvviso in un angolo dei miei pensieri o ricordi o desideri e si allungano a creare una scia colorata...un arcobaleno..che colora per un attimo la vita.
MARISA
1
Mi piace fare il Lungadige
al mattino quando l'acqua
ha piccoli brividi sotto il
tiepido raggio di sole di
una stagione che sta per morire.
19/10/1971
2
Solitudine
che risuoni nelle mie orecchie
che fai battere il mio cuore
che respiro nel fumo di una sigaretta
Solitudine atroce
che spegni ogni fuoco
per accendere le tenebre
Solitudine immensa
che sconfini
nell'eternità e nella pazzia.
31/10/1972
3
C'è il sole
tetti arrugginiti,
di case vecchie
che sanno di fumo
e di legna
antenne e campanili
e qualche cespuglio
di verde.
Un aereo fantasma
che naviga nel vuoto,
panni stesi ad asciugare,
ridenti imprecazioni di studenti e
me.
4
Non chiedermi perché, come,
dove,
non saprei risponderti.
Animo colmo di tristezza
riempiti di felicità!
Crudele io dei miei pensieri
allontanati!
Lungi da me la tua ombra.
Sole
splendida luce dell'universo
splendi
liberami dalla nebbia e dal timore
Sorgi tempesta
scaraventami contro la roccia
svegliami alla vita!
5
Gioco di parole
Cavallo
che corri bizzarro
nel vento,
portami con te
verso la spiaggia
bianca di sale,
lasciami volare
in un abbraccio
tra le onde,
e riemergerò purificata
dalla luna argentata.
6
Sono qui
in punta di piedi
sono qui,
leggero il mio passo
qui.
Lo sguardo chiaro
la mano tesa
il passo svelto
sulle punte dei piedi
sono qui.
Finché tu mi vuoi
sono qui.
1/5/95
7
Vecchie donne
coi grembiuli,
da trent'anni addosso,
stanno lì
a spettegolare
di cose futili,
le stesse
da trent'anni ad oggi.
Il tempo si è fermato
ed io
sono tornata bambina.
29/4/95
8
La solitudine
è come una campana spenta
è come un grande mare silenzioso
è come il vuoto infinito della
nostra ignoranza.
La solitudine
assale
come una febbre improvvisa
e ti chiede "Dov'eri ?
Dov'eri mentre io ti cercavo?"
La solitudine
ricama un disegno lento,
cammina contro il tempo
brancolando nel buio
e non sa dove andare,
non ha senso.
9
Piccola canzone RAP
Il mare
per lasciarti andare...
sciogli le catene
che stringono le vene
che ti fanno soffrire
e non possono sparire.
Il mare
dove
lo sguardo sconfina
e non
si può fermare
Il mare
monotono colore
che rimuove il tempo
e sconfigge le ore.
Il mare
che
risuona nel silenzio
e che
accarezza con il vento
chi
si lascia andare.
25/6/98 Marisa & Motasem
10
Scende la luna
sulla spiaggia dei nostri desideri,
quando le nostre mani
si toccano e si intrecciano
fino a farsi male,
no, un pó prima.
E noi guardiamo là
in fondo
tra le ombre della notte.
Stiamo lì seduti
ad ascoltare insieme
(nel silenzio)
il lontano passare di un treno.
Magica è la notte
se tutto dorme
e ci avvolge come soffice coperta
il silenzio.
1/10/97
11
L'innamorato
L'innamorato
ha gli occhi chiusi
come se fosse addormentato.
Cammina spavaldo
in mezzo alla gente
come se non fosse niente.
Abbraccia tenero
il suo amore
mentre gli batte forte il cuore.
La tenerezza
invade ogni suo gesto
ed esprime sempre il sentimento d amore
.
12
Noi non siamo senza Dio!
Disse la madre al figlio.
Non siamo come quelli
che camminano soli
e spengono il loro sguardo
sulla vita e sul mondo
e tappano le loro orecchie
ai suoni dei fratelli
e cuciono le loro bocche
alle parole d'amore
e usano il loro corpo
come se fosse un ascensore.
Noi non siamo senza Dio!
Disse la madre al figlio.
Apriamo la nostra bocca
alla preghiera,
il nostro cuore canta dal mattino
alla sera,
il nostro braccio è forte per
chi ci sta vicino
e se una lacrima cade chi la raccoglie
c'e`.
Sii sereno figlio mio che con te ci
sta Dio! 9/12/1997
13
NASINO
C'era una volta un naso, un piccolo
naso grazioso, un pò rosso in verità perché raffreddato,
che cercava un pò di crema da spalmarsi. Se ne andò in giro,
incontrò un naso aquilino che lo guardò indifferente e Nasino
non si azzardò a chiedere niente. Se ne andò un pò
sconsolato verso un naso grosso grosso che lo guardò arrabbiato,
allora starnutì dalla paura e disse "la vita è proprio dura!",
lo sentì un nasetto carino che gli allungò un fazzoletto
e gli chiese dove fosse diretto, il piccolo naso non sapeva a quale faccia
apparteneva, nasetto carino lo aiutò, così lui a casa ritornò.
14
Il tempo scandisce
i ritmi lenti
della nostra esistenza
ricama con pazienza
il telo che ci appartiene
e insieme lo dissolve
sotto i nostri stessi occhi
come se niente fosse
già!
come se NIENTE fosse
la nostra VITA.
7/4/1999
15
VITA
questa splendida vita
che io abbraccio ogni giorno
guardandomi intorno........
Meravigliosa vita
finché non sarà finita.......
io sento il tuo profumo
e ampio lo respiro
fino a cadere giù
nell'infinito blu
nell'oblio di me stessa
come una stella messa
lassù a volare
e il mondo dominare.
9/4/1999
16
Pensiero:
Chi ha un alto concetto
di se stesso
non può apprezzare
un altro
se non
come un riflesso di se!
15/6/1999
17
NOI ADOLESCENTI
Noi adolescenti incompresi indipendenti
tristi attori
non protagonisti
della realtà che ci circonda
e come un'onda ci porta via
poi ci confondiamo con l astronomia.
Accendiamo il computer e sbattiamo
la testa contro quella piccola finestra
che ci fa sognare
e navigare
verso mondi ignoti ancora da inventare.
Prendiamo il motorino sperando di perdere
la mente da bambino
a la ragazza mettiamo sul sellino per
portarla nel bar più vicino
dove sta la compagnia
più simpatica della via,
e con Anthony De Mello poi ci spremiamo
il cervello
per uscire dall'oscuro
che ci ottenebra il futuro.
E sicuri di noi stessi
andiamo avanti come fessi
a raggiungere successi
che successi non lo sono
fino a chiedere perdono.
E poi cresciamo
e ci accorgiamo
che poi vogliamo tornare indietro
perché la vita e dura
più di quanto sia sicura.
Ci tingiamo i capelli
ci facciamo più belli
ma alla fine la nostra cultura é
quella dei bidelli.
Molti di noi vivono ancora nel paese
dei balocchi
e quando ne usciamo ci accorgiamo che
siamo sciocchi,
quindi siamo compresi
e sospesi
tra uomo e bambino
sperando che l'adulto sia sempre più
vicino.
1998 Marisa & Motasem
18
SENTIMENTO DI AMORE UNIVERSALE
Anche se io avessi
un solo minuto
vorrei darti il mio
sorriso......
Se come una meteora
passassi nel cielo
ti vorrei toccare
con il mio affetto ....
Vorrei essere per te
un'amica
anche se per un attimo...
Vorrei scaldarti
il cuore
come un dono d'amore...
L'amore e un fuoco
immenso
che sprigiona ovunque
scintille.........
27/4/99
19
Poesia per un bambino incantato.
Dammi la mano...
Entriamo in un mondo
incantato
Guarda il creato
laggiù profondo
che domina il mondo
le stelle...le possiamo
toccare.
Lasciamoci incantare
da questo arcobaleno
che porta il sereno
ci voglio salire...
e scivolare sopra...
e tuffarmi su quella nuvola laggiù
prendimi tu...
sto per cadere...
Non lasciarmi
Bambino incantato
sola
in questo mondo dorato.
Se ora passasse un angelo
non mi meraviglierei
vorrei toccare le sue ali
Che ne dici
si arrabbierà?
Voglio entrare nel sole
ed uscire arancione
e portare con me
anche un poco di te.
Dove sei bambino incantato?
In un letto...beato...che dormi
sognato tra viole odorose
ed il suono delle mie parole
che arrivano nell'aria
come un eco lontano
che ti prende piano piano.
20
MUSICA
Io ascolto
il suono delle nostre menti
Non uso strumenti
per questa musica
che mi assale gioiosa
o che mi colpisce profondamente
dentro.
La musica del cuore
che non muore
ma cresce dentro me
finché sto con te
o quando ormai stai in me
e ti trovo quando entro
nella stanza
dei miei pensieri.
21
Aquiloni alti nel cielo
terso di Amman
fatti da piccole mani brune
con povere cose rimaste lí buttate.
Volano alti alti gli aquiloni
come i sogni di quei bambini poveri
ma ricchi di ingegno e di fantasia.
Grande gioia con piccole cose
che fanno un grande gioco
e tanta compagnia.
Dolcetti,Pepsi e ice cream
e la giornata passa ricca
di eventi che riempiono l`infanzia
di futuri scienziati o di poveri cercalavoro.
Battono le mani con ritmo incalzante
e i fianchi si muovono con la musica
assordante,
occhi neri che guardano e larghi sorrisi
di chi beve il the o fuma il narghilè.
22
Deserto arabo
Sole che scende
laggiù
Il vento che mi accarezza caldo
e mi racconta storie lontane
ma vicine a me.
Sono una piccola pietra
una delle tante
che vedo intorno
E sono sola
interamente io.
Pienamente io.
Consapevole io, di appartenere
a queste montagne deserte
come uno di questi sassi
come una manciata di questa terra..
Luci di un villaggio
e sacchetti di plastica
segno della nostra civiltà
ma l'animo non si perde
rimane lá
su quelle montagne deserte.
E tu
questo
lo chiameresti amore?
No
amico mio
e`quel che voglio io!
Amor cosi`profondo
che le radici
trapassano
avvolgono
soffocano
il mio cuore.
Amore cosi`puro
che non teme
nulla...
nemmeno il desiderio...
tanto grande
sovrasta ogni piccolezza umana,
non teme il tempo
che gli appartiene.
Ma se io voglio
non e`nulla,
nulla piu`
di un semplice contatto,
magari pieno di difetti,
un capriccio viziato
e giochi delle parti
risate bisbigliate
di scuola
fantasia
dove ragazzi scanzonati
noi
a piedi nudi
corriamo
nascondendoci dietro l'angolo
per ritrovarsi
sudati, felici, sfiniti
a respirare la stessa aria di liberta`.
Contatto mentale
di neuroni in lotta
magari alla ricerca
delle stesse tracce
di mondo o di vita
o alla ricerca del contrasto piu`efficace,
lotta che non lascia vincitori o perdenti
ma altri orizzonti,altri intenti.
Dove e`finito allora
amico mio
questo grande amore
dico io?
Che la mente modifica
a piacer suo
si`, se vuole,
ma se cambia
influsso
puo`trasformare nella piu`
fredda indifferenza
inconsistenza
odiosa differenza!
Si tuffa la mente,
in acqua a volte
ghiaccia oppur bollente e a volte
tiepida e dolce come immaginar non
sa.
La morte abbandona
le membra calde
verso un mondo incompreso.
Splendore nel buio cieco
e musica divina dal silenzio
appare con vesti sgargianti
e toni suadenti
il mondo dei vivi redenti.
Continua il cammino
col passo leggero
senza mai perdere
il giusto sentiero.
Son solo
sempre
ma in compagnia,
immerso come in
Armonia.
Come battito di ciglia
il tuo sorriso
appena accennato
invade e sommerge
i miei pensieri.
Benefica carezza
dell'animo,
che piccolo sta,
attende o ricorda,
si crogiola al sole
delle certezze.
Traslucidi pensieri
che vagano
sperduti
senza una meta
stupiti
storditi
sono anelli di fumo
che incontrano il tuo sguardo.
Su una barchetta
di carta
mettero`
le mie parole d'amore.
Le lascero`andare
alla deriva
su una spiaggia
sconosciuta.
I miei pensieri
inseguiro`
senza ritrovarli piu`
e mettero`
un sigillo
ad ogni battito
che segna
lo scandire del silenzio.
Ci siamo detti parole d'amore
e poi
il silenzio.
Amori brevi
assoluti
nella loro
accentuata
inconsistenza.
Parole al vento
che esprimono
un profondo assenso
un desiderio
infinito
di ciò che abbiamo
dimenticato e nascosto
per un attimo.
Avidità
sete senza fine
vita
pienamente vissuta
che come sabbia
scorre tra le dita
vuote
in breve
mani nude.
Oh! Chi mai cogliera`
il suono della mia anima?
Chi mi accompagnera`
senza parole
solo eteree note
di umani sentimenti,
accennati sorrisi
cosi`evidenti
solo all'animo mio?
Come avvolgenti abbracci,
i nostri intenti,
unico canto
unico volo
nel deserto spazio
di cieli aperti.
DEDICATO A TE…..AMICO
SCONOSCIUTO
Nel prato dei tuoi sogni
non c’ è handicap o malattia
il tuo corpo è leggero, intatto,
la tua mente è serena!
Corri dai…
e ora salta…
e non pensare a niente!
Ridi felice
disteso qui stanco sull’erba
e ora dormi tranquillo
baciato dal sole
e accarezzato dal vento.
Dormi contento
al tuo risveglio tutto
è ancora così
e mi trovi
qui.
E`lui che mi tocca il cuore
e`suo, lo ha preso
o io gliel'ho dato.
E`lui che mi prende in silenzio
si fonde e si confonde con me,
immobile presenza.
E`lui che parla e mi lascia muta,
e` l'emozione profonda
che brucia
e si spegne con tracce lievi.
E`lui che vive
nel tempo e nello spazio
con le stagioni che segnano
il cammino della vita.
Frammenti
di vita,
d'amore,
di gioia
e dolore.
Tu cogli l'essenza
di questa presenza?
Cornucopia,
abbondante di frutta fresca,
colori e profumi
si offrono ai tuoi occhi,
si fanno cogliere,
senza vuoto lasciare.
Tu cogli l'essenza
di questa presenza?