........................................SALVATORE
MESSINA
- Nuda - Dove solenne - T'amo cosi' - Aliti preziosi - Vapori d'acqua
- Per vivere - Cuore ricamato - Saperti -
E terra e sassi - Delle chimere - E quando - Io non ci credo - E
tutto tace- Dalla memoria - I fiori al sasso -
Semplicemente all'unisono - Dalla mia terra - Magnifico - Abbandonarsi
- Ed io - Cosce vellutate - Mi sono -
Terzine in forma di Haiku
Nuda
Vivo le grazie
dei sospiri di fata
com'acqua di mare
Nuda giace all'ora di ieri
come sabbia alle mani
Ora al suo seno concerto
senza ritorni nei sogni sfumati
soltanto melodie d'agosto
Dove solenne
Io guardo
dove solenne
si cheta la sera
Le vette silenti dei monti
Gli astri splendenti nei cieli
Le bianche nuvole di panna vestite
L'acqua di fonte promessa alla Terra
Gioie sorrisi amori vissute alle carni
Sofferti ricordi con gli occhi al domani
o di quando bambino stendevo le braccia
Ora accarezzo di lei come amico del vento
un bacio alla fronte
T'amo così
T'amo così
tu che serena splendi
T'amo così
semplice e pura
Tu immacolata
com'acqua di fonte
Tu così
semplice e pura
e solenne
e bella
M'hai lasciato
dei ventanni l'armonie
Scritte d'amore imperiture
Un angolo gioioso al grembo
Tra monti e cieli e mare e brezze
invoco i tuoi sentieri a perdifiato
mentre s'innalzano alle labbra
chiari di cielo
profumi d'aliti preziosi
Laghi di ghiaccio
ho attraversato su per i sentieri a monte
Spine di ginepri a valle
Vapori grigie d'acqua amara
Gelide toccai poi dei ventanni
i suoi capelli
Per vivere é dolce dormire
la luce dei tuoi occhi
I tigli dai rami bianchi
L'acqua cristallina delle fonti
Immagini
Marine mosse all'onde
D'oro l'albe all'orizzonti
Lucenti gocce all'erba mia
Un corpo nudo d'ambra
Un vento settembrino
Un cenno di sorriso
L'intesa muta
per poi vivere
Allora era settembre
e l'aria veleggiava all'astro
Sfondi grigio chiaro alle pareti
e mille fiori arcobalino al ramo
Candido sognavo i miei ventanni
col cuore ricamato di chimere
ed inni concertanti all'albe
Cheta era la sera mia
Deste le lucciole
Chiariscuri
Note
Val Pusteria
Zaino alla spalla
e lei davanti agli occhi
Saperti nel mio cuore
lo sussurra l'alito
ch'io di te respiro
Gocce assemblate
ad una ad una
L'acqua si frammenta
tra spazi e terra e sassi
Tra fruscii di rami spenti
ed un sorriso chiaro all'albe
il bianco manto poi si dilata
Delle chimere
S'espande
solitario all'astro
il volto degli amanti
Sconfina muti cieli
o delle chiemere i sogni
E quando
guardo il cielo
con le sulle mie carni
splende un'onda tenera
soltanto arcobali
Com'é possibile
non ascoltare il cammino del mare
L'acqua d'azzurro di cieli promessi
Il canto profondo del bleus
Le mani solenni agli scogli
Dell'alghe il respiro
Gli abissi nascosti
I sapori silenti
Come é possibile io mi domando
No, io non ci credo
E tutto tace
ed il cammino é triste
Calde lacrime seguono il passo
segnano il viso ed i puri muoiono
Il male non si arresta ai sogni belli
regno imperituro del maligno
Soffre una ginestra dai profumi gialli di sole
Muto il respiro se guardo alle montagne
Gli allarghi a fremere alla carne
e la terra avanza agl'odi
coi poveri del mondo
in croce
Dalla memoria
Vado cercando
delle mie montagne
l'anima degli amici morti
Nel ritrovarli
un'aquila alle brezze veleggiava
pulito s'era fatto il cielo e l'aria
mentre raponzoli di roccia
intonavano un concerto
Di Gino e degli amici
silente a valle s'incorona
un bel sorriso
Vivo lo sguardo degli amici
L'eternità dei buoni
L'aria cristallina
Il ghiaccio delle vette
L'alpe delle mie montagne
L'innocenza dei bambini
I poveri del mondo
I fiori al sasso
La terra
quando sarà mia
Ora dal colle
s'ammantano i sentieri
s'involano alle brezze l'acquile
mentr'io nel cuore
porto la mia sposa
Semplicemente
Il silenzio degli alberi si desta
e tutt'intorno é primavera
Cerve caprioli raponzoli di roccia
festeggiano l'estate all'alpe
Brillano le lucciole
I grilli al prato cantano
s'infiammano
Gli amori guardano alle stelle
dall'erba secca dei fienili
All'unisono campeggiano
soffi d'argento vivo
Tra calici ribollenti
il cuore tremula alle lebbra
Quante le brezze nelle mani ?
Mandorli
Ginestre in fiore
Ecco, questo é l'eco della mia Terra
Creatasi del giorno
l'ombra sulle carni si ricrea
Orgasmi ora amplifico
in piaga verticale
Gocce concilianti
riflette il lago
Mi specchio
Magnifico
Abbandonarsi
tra laghi dorati
umili alle brezze
ora
e quando all'alba
stupita si fa carezza
Non passa mai
quest'ultimo secondo
Requiem non conosce a sera
ed io
all'ombra dei cipressi
aspetto il giorno
Al di là dell'anima
di certo non trascuro il seno
le labbra i fianchi l'armonie del ventre
Esploderò tutti i sentieri
le cosce vellutate
le braccia
Voglio mani e bocca e aliti
prive di vergogne
com'io ai santi genitali
Dipingo amore
Fantasie
Spasmi
al centro della terra
Mi sono
addormentato
come un bambino
Avevo lei nel cuore
e tanta pace
Hailu: E' preziosa
E' preziosa
nell'ora dell'oblio:
l'arte ricama
*
Hailu: Dilaniare
Come graffiti
incidono parole:
dilaniare
*
Haiku: Passi di danza
Stella che brilli
in abito da sera:
passi di danza
*
Haiku: Perché non sei ?
Sfumano di te
le mani dell'estate:
perché non sei ?
*
Haiku: Abito lei
Abito lei
mentre si fa orgasmo:
amor che t'ama
*
Haiku: Mani di donna
Al dilatarsi
concerto melodie:
mani di donna